Foto Realistica del Santuario.
   

Il Santuario in primavera riserva tante meraviglie naturali, dai piccolissimi fiori all'immenso paesaggio a 360 gradi del Cilento. I colori che riserva la primavera per il Santuario sono indescrivibili, quasi miracolosi.

Il Santuario e la comunità di Catona raccontati attarverso  immagini....

Questo piccolo fiore è una delle tante creature che si possono trovare vicino al Santuario.

          

La Comunità di Catona in pellegrinaggio a Roma per L'udienza con il Papa Benedetto XVI, in data mercoledì 28 giugno 2006.

   

Papa Benedetto XVI mentre passa davanti alla postazione dove era posizionata la comunità di Catona insieme alla comunità di Rodio e Rofrano.

   

La Catona, Catona. Università facente parte dello "stato" di Castellammare della Bruca (Velia, v.) fino alla sua aggregazione al comune di Ascea.
L'Antonini accoglie la tradizione che Catone Uticense avesse avuto una villa nel luogo, seguito dal Corcia. Il Giustiniani, con sottile umorismo, la rifiuta, come pure il Racioppi, il quale insiste nel derivare il toponimo da koiton (= dove erano letti per dormire e nel medio evo, egli afferma, magazzini).[Pietro Ebner, Chiese Baroni e Popolo nel Cilento,pag. 700-701]

   

La festa di quest'anno è caratterizzata dalle celebrazioni per il primo Centenario dell'arrivo della statua della Madonna nella nostra comunità.
Fu il parroco del tempo, don Achille Romano a volere questa statua per poterla agevolmente portare in processione dal paese al Santuario e viceversa. La statua antica, infatti, essendo molto pesante, causava non pochi problemi a quanti la portavano in processione.
Oggi, essa troneggia sull'altare maggiore della nostra chiesa parrocchiale mentre quella acquistata cento anni fa, è venerata nel Santuario e viene portata annualmente in processione. Questa statua è ritornata all'originario splendore grazie ad un accurato restauro, realizzato con le generose offerte dei Catonesi, sia residenti in paese, sia dimoranti in Italia e all'estero.

 

   

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